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1) ritenete di aver subito un sopruso da parte della vostra compagnia di assicurazioni? Siamo a disposizione per analizzare i fatti e la documentazione per fornirvi, gratuitamente, il nostro parere. La documentazione rimessaci non verrà restitutita e la pubblicazione dei casi espostoci è a nostro insindacabile giudizio. Cliccando qui

2) Vi chiediamo di inviarci le senteze, sia dei Giudici di Pace che della Magistratura, che ritenete, comunque, inique. Qualora lo ritenete opportuno potete chiederci il nostro parere e/o consiglio che forniremo in modo gratuito. La documentazione rimessaci non verrà restituita e la pubblicazione delle sentenze è a nostro insindacabile giudizio. Cliccando qui

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By francorusso on 27/02/2012 11.11
Leggo sui quotidiani che lei ha affermato:”Mezza giustizia, volevo l’assoluzione”. La sua è una pretesa più che legittima. Chiunque sa di essere innocente ha il dovere morale come uomo e come persona, in particolare se ha incarichi di rappresentanza politica, di “pretendere” che la propria persona sia libera da macchia o dubbio. Benissimo lei è l’unica persona al mondo che si può attivare per far sì che ciò avvenga. Diciamo subito che i suoi avvocati, tra le varie richieste, hanno avanzato il diritto di usufruire della prescrizione. Ciò non depone bene per la sua persona, anche se è legittimo che il patrocinatore o i patrocinatori debbono servirsi di tutti i mezzi per tutelare, nel miglior modo possibile, la difesa del proprio cliente. Però, lei è ancora in tempo per provvedere affinchè ci sia una giustizia intera e non più dimezzata; rinunci alla prescrizione. In questo modo lei da ampia prova che la legge “Cirielli” non è stata emanata per proteggerla, come tanti sostengono, e che lei è veramente innocente. Dia a tutti la certezza che lei è al di sopra di qualsivoglia sospetto di colpevolezza. Manifesti a tutti la sua coerenza, in modo da smentire chi sostiene il contrario. La sua dichiarazione, di aver ottenuto una mezza giustizia, la pone in una posizione chiara che le impone di intraprendere tutte le azioni per tutelare la sua persona, ossia rinunciare alla prescrizione. In tal modo provvederà a fornire una prova tangibile ed incontestabile, delle sue accuse, contro una Magistratura di sinistra che la persegue in modo ignobile. Non rinunciare alla prescrizione la pone in due posizioni che eufemisticamente possono definirsi negative; la prima, ha emesso un giudizio nel quale non crede, avendo quindi provveduto ad aprire e chiudere la bocca a mò di strumento, senza consentire al suo pensiero di passare prima dal cervello, i cattivi possono sostenere che non sarebbe la prima volta; la seconda, che si comporta come le altre volte in cui ha usufruito della prescrizione, dell’ amnistia o per intervenuta modifica della legge (il fatto non costituisce più reato). Il non rinunciare alla prescrizione, da parte sua, dopo la sua affermazione, pone anche la persona più sprovveduta, ma in buona fede, a giungere alla conclusione che lei non sia sincero e tenta, in modo artato, di far passare un messaggio non corrispondente alla verità, ossia che lei è colpevole pur se non più perseguibile, in ossequio ad una legge rientrante tra quelle definite ad personam. Se questa è la sua volontà mi permetta di suggerirle di piantarla di raccontare agli italiani cose non corrispondenti ai fatti; sono 20 anni che ci martella con le sempre uguali e monotone tiritere nel tentativo di sostenere la difesa della sua persona, che poi con i fatti smentisce. Il non rinunciare alla prescrizione la pone nella posizione irreversibile di essere moralmente colpevole, consentendo in tal modo da ritenerla anche socialmente colpevole.

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By francorusso on 24/02/2012 12.21
Chiarissimo sig. Presidente, dai quotidiani ho letto, con grande perplessità che ha accumunato le formule alle ideologie. Di contro, mi consenta di condividere i principi da lei espressi: “Non sconfinare nell’illegalità e nella violenza”. Sia l’illegalità che la violenza sono espressioni fortemente antidemocratiche e non possono essere perseguite da coloro che sostengono di essere democratici e tantomeno da coloro che governano una nazione; se poi questa nazione si definisce repubblicana l’anti democrazia è un comportamento grave, anzi gravissimo. Nell’illegalità si cade anche quando si applicano rimedi senza aver provveduto ad una corretta e approfondita analisi dei problemi, proponendo soluzioni approssimative e non risolutive. La violenza non è solo quella di piazza, ma si concretizza anche con l’iniquità. Basta pensare a tutte quelle persone che quotidianamente vedono togliersi una fetta delle proprie disponibilità economiche in modo iniquo, anche questa è violenza. E’ una violenza che mortifica la propria...
By francorusso on 22/02/2012 9.02
Si stanno verificando, nel PD, atteggiamenti politici di particolare pericolosità che mettono a rischio i principi basilari della sinistra. In evidenza spiccano tre argomenti principali: una collaborazione indiscriminata con il governo Monti; un’apertura con Casini e Alfano; una divisione interna, anche per l’art. 18.  

Penso che sia sotto gli occhi di tutti che ad oggi il PD non abbia avuto, dal governo Monti, alcuna concessione contrariamente al PDL ed al centro. La disponibilità del PD, ed ancor più grave, il silenzio, creano dubbi all’elettorato quale sia attualmente l’allocazione del partito nell’arco politico. Accettando l’invito del Capo dello Stato che ha sostenuto favorevole l’attuale momento per intervenire sulla Costituzione, è da ritenersi un atto di totale sottomissione o di avere spostato sostanzialmente l’ideologia verso il centro. Non è il momento favorevole a mettere mano alla Costituzione, principalmente perché il  contesto politico italiano è fondamentalmente inquinato moralmente, non...
By francorusso on 07/02/2012 19.55
 Nel telegiornale di La7 delle ore 20 del 20/01/2012, il cavaliere, quale “capo” e maestro, politico e morale, del PDL ha dichiarato:”.....Ci siamo fatti da parte in modo responsabile ed elegante.........”; dichiarazione ripetuta nel telegiornale di La7 delle ore 20 dell’1/02 c.a, Tutti i cittadini hanno il dovere morale di ricordarsi e ricordare le cause che ci hanno portato allo stato attuale con la prospettiva di un prossimo futuro peggiore. Oggi stiamo vivendo contestazioni che si allargano a macchia d’olio, mi riferisco a quelle spontanee e non pilotate, poiché la disoccupazione aumenta anche in virtù dei posti persi, spingendo il quadro sociale italiano a ridursi a solo due categorie: i poveri, che aumentano giorno per giorno e i ricchi che, tutto sommato, restano gli stessi e, guarda caso, più ricchi. Io mi chiedo se tutto ciò poteva essere evitato o quanto meno ridotto di molto. Tutto sommato penso di si. Ritengo che le nostre sofferenze scaturiscano da due fattori primari: il debito pubblico e il blocco...
By francorusso on 29/01/2012 12.36
Il quotidiano Il Mattino del 28/01/2012, comunica che la Dda di Napoli ha aperto un’inchiesta sullo sciopero dei Tir poiché ci sarebbe la collusione dei Casalesi con rappresentanti mafiosi tra i partecipanti alla manifestazione dei >. Sono due le imprese monitorate i cui dipendenti avrebbero esercitato le violenze contro i camionisti che non intendevano partecipare allo sciopero. Queste imprese risultano essere già all’attenzione dei Magistrati antimafia poiché considerati i terminali del riciclaggio e di reinvestimento dei clan: Zagaria, Schiavone, Russo e della camorra dell’agro nocerino e scafatese. Queste organizzazioni hanno stretto rapporto con la mafia proprio nel settore trasporti da quasi 10 anni. Non è ritenuto un caso che uno dei personaggi coinvolto nel blitz del giorno prima, Carmelo Gagliano, 45 anni, nato a Marsala era stato segnalato, nei giorni precedenti, mentre prendeva parte alla manifestazione dei Forconi in Sicilia. Gagliano è il titolare della società AFM (Auto Frigo Marsala) ed è accusato...
By francorusso on 07/01/2012 16.58
L’ultima uscita della Santanchè!!!! Persona, degna di appartenere ad un partito come il PDL, che usa la bocca poiché se l’è trovata dalla nascita e di cui manifesta seri dubbi di come utilizzarla. La Santanchè ha detto: “La ricchezza non và criminalizzata, è un bene per il paese”, facendo riferimento all’azione del ministero delle entrate a Cortina. E’ superfluo parlare della persona, o delle sue super capacità imprenditoriali, anche se sarebbe il caso che chiarisse, una volta per tutte, di quale imprenditoria trattasi, in modo da poterne valutare le capacità professionali. Gentilissima signora, in primo luogo le tengo a precisare che se lei fosse fuori dalla politica, nessuno sentirebbe la sua mancanza, neanche i sostenitori del PDL. L’unica perdita sarebbe la “gioia” di ascoltare le sue illuminate parole, anche se, tutto sommato, tentano a deprimerci anziché erudirci. Ognuno ha una gestione di vita personale, manifestando dignità o abiezione  e lei non fa eccezione. Altresì, ognuno interpreta ed opera per godersi...
By francorusso on 05/01/2012 12.53
E’ un pensiero, non remoto, del ministro Fornero. Ritengo che scaturisca da una incongruenza tra i desiderati delle aziende e la manovra sulle pensioni. Sono anni che le società effettuano lo svecchiamento con incentivi mentre il governo o l’Europa, che dir si voglia, aumenta sostanzialmente l’età pensionabile. Come coniugare questa incoerenza? Prima sarebbe il caso di analizzare le motivazioni per cui le società incentivano l’uscita dei lavoratori. In linea di massima si sostiene che il lavoratore ad una certa età vive l’attività lavorativa in modo svogliato o comunque perdendo la dovuta resa. Ritengo invece che la verità sia altra. Il prestatore d’opera raggiunta una certa età ha costi maggiori per le aziende: retribuzione, tasse e assenze per malattia. Un giovane, neo assunto, ha, di contro, un costo generalizzato minore. Non dimentichiamo anche che, per vari motivi, esiste in Italia un mobbing, di tutto rispetto, che incide non poco sul rendimento del lavoro. Reputo che sia la cattiva gestione del lavoro ad...
By francorusso on 01/01/2012 10.50
 

Penso sia giunto il momento di un personale esame di coscienza per valutare se ci sono ancora i presupposti per seguirti politicamente. Ho sempre sostenuto che il tuo partito fosse il male minore. Detto pensiero scaturisce da un’analisi comportamentale tra le finalità che sostieni di voler raggiungere e l’operato. Ricorderai che quando eri ministro delle infrastrutture, governo Prodi, fosti favorevole a non annullare il contratto “capestro” del ponte sullo Stretto di Messina, anzi avanzasti la proposta di accorpare la società Stretto di Messina all’ANAS. Fu proprio il tuo voto, contrario alla maggioranza, a determinare la continuità del contratto. Desti una motivazione eufemisticamente poco attenta e certamente non lungimirante, ossia che se avessimo rotto il contratto avremmo buttato al vento 500 milioni  di euro. Perché non dici agli italiani quanto  è costata, ad oggi, quest’opera non ancora iniziata? Perché non dici agli italiani il costo finito dell’opera, ammesso che possa essere obiettivamente determinato? Perché non dici il tempo occorrente perché l’opera abbia, seriamente, inizio, ammesso e non concesso che ci sia un inizio? Perché non dici che detto contratto è una immane quantità di soldi che gli italiani dovranno pagare per molti decenni, con buone probabilità di non vederne la fine? Perché tutti voi politici, tu in particolare, non avete annullato o preteso l’annullamento, dal governo Monti di questa “tassa” occulta per un’opera che si filosofeggia da oltre 100 anni, il cui costo aumenta anno per anno? Perché non dici agli italiani tutti i pareri negativi, sulla bontà dell’opera, evidenziati da studiosi, più che competenti, sia italiani che stranieri? Il buon padre di famiglia, come l’imprenditore attento, comprende che è meglio perdere quanto già erogato per evitare più consistenti perdite future, anche in considerazione del momento di recessione che stiamo vivendo. Ritengo questa grande beffa analoga alle trattenute sullo stipendio, effettuate, per decenni, per la costruzione delle case popolari per i lavoratori che, improvvisamente e senza alcuna comunicazione non furono più trattenute; non si seppe più nulla dei milioni di miliardi che giacevano presso le casse dello stato. Poiché, allora, i politici non erano arroganti come oggi, qualche costruzione fu realizzata, pur se molto poche rapportandole con gli incassi ottenuti. Per l’attuale situazione dell’Italia VOI, politici e sindacalisti, avreste dovuto imporre il taglio dei debiti correnti e futuri, assunti per opere “voluttuarie”, devolvendo quei soldi alla crescita del paese e/o stanziarli per ridurre i sacrifici che “VOI” politici e sindacalisti, in genere e alcuni in particolare, ci avete portati a dover subire. Perché avete parlato di tante cose da fare e non avete mai parlato, tutti VOI, di abolire quella spesa megagalattica che servirà ad arricchire, sempre i soliti noti, in danno della popolazione che, solo verbalmente, assumete difendere? Quale iniziativa avete intrapreso per pretendere la riduzione del debito pubblico?  Ritenevo che fossi l’uomo giusto, anche per la tua esperienza di magistrato, che non ti saresti mai comportato come gli altri politici, predicando bene e razzolando male. Anche in questo mi hai deluso. Hai sostenuto tuo figlio nelle votazioni a consigliere regionale, di cui ti scrissi, anche se sono convinto che non hai mai letta la mia missiva. Pensa che l’Italia onesta ha contestato Bossi per il chiaro atteggiamento nepotistico. Non parliamo su alcune scelte di politici, ciò può rientrare nel gioco. Vediamo le cose positive che hai prodotto. Le più evidenti sono i referendum e di ciò ti si deve dare atto dell’intuizione del momento storico italiano, per cui c’erano possibilità di portare a casa vittorie eclatanti, come poi è accaduto. Questo è il contrasto che non riesco a comprendere, in alcuni casi hai poca lungimiranza ed in altri manifesti un intuito vincente. Allora mi chiedo, non penso di essere il solo, chi sei veramente? L’imprevidente o l’uomo che riesce a cogliere, quindi intuire, il momento favorevole? O non sei nessuno dei due? O fai, come gli altri, solo politica? Questo tuo comportamento camaleontico opaca la tua figura di politico e ti pone nel limbo dei “ni”. L’Europa ed i componenti del G 20, con la loro chiara dichiarazione di totale assenza di fiducia nell’ex governo italiano, hanno evidenziato a tutti gli italiani, compresi i sostenitori dei politici (chiedo scusa dello eufemismo) di una destra collusa, corrotta (salvando la pace di pochi) ed egoista, la totale incapacità di tutelare e gestire gli interessi del popolo. Il momento storico, purtroppo, non ha consentito una manovra veloce di cambiamento. Ad onor del vero, siete voi politici, dell’ex opposizione, ad avere dato altrettanta prova di incapacità nel non essere riusciti a liquidare il governo del cavaliere dimostrandovi altrettanto incapaci di tutelare i vostri elettori. Nel momento della verità hai viaggiato per una strada, a mio avviso, poco coerente. Avrebbe dovuto essere la rivincita dell’opposizione, invece, per tuo merito, è stata un’altra dimostrazione di incapacità politica.  Era il momento di dare la prova a tutti gli italiani, non pagati dal cavaliere, che la vera ed unica responsabilità della nostra pietosa fine è da porre, esclusivamente, a carico di avventurieri e faccendieri di discussa moralità che hanno operato unicamente per interessi personali. Le dimissioni del governo del cavaliere, offrivano solo due possibilità di soluzione: la votazione immediata o un governo tecnico. La prima è risulta immediatamente impraticabile poiché chiedeva tempi lunghi oltre alla necessità di modificare la legge elettorale, risultando quella in essere da ricusare (qualifica la persona che l’ha proposta e coloro che l’hanno votata) anche perché avrebbe potuto determinare situazioni più che assurde nel futuro quadro politico. La seconda risultava l’unica praticabile, ossia un governo tecnico o di larghe intese o come diavolo lo si vuol chiamare. E’ sotto gli occhi di tutti, anche dei più sprovveduti, che il neo governo deve sottostare a due imperativi: l’urgenza impostaci in modo tassativo e ad un parlamento la cui maggioranza, che dà solo la sensazione di sgretolarsi, ma tutto sommato resta pressoché com’era, numericamente e politicamente(hai riflettuto a ciò?).

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By francorusso on 14/12/2011 10.06
 La regione campana, presieduta da lei, trova un altro sistema per tutelarsi in caso di consiglieri inquisiti e/o con condanna non passata in giudicato. Il caso: Conte Roberto, ex Verde, ex Margherita ex PD e attualmente PDL, viene condannato in I grado per camorra a 2 anni e 8 mesi per aver stretto un patto di scambio, politico-mafioso, con il clan Misso della Sanità, oltre ad essere coinvolto anche in altre inchieste per reati contro la pubblica amministrazione. Altro consigliere: Alberico Gambino, con condanna in II grado, per peculato, che la Cassazione ha annullato rinviando alla Corte di Appello di Napoli l’accertamento sulla correttezza delle spese effettuate con la carta di credito del comune. I due ad inizio della sua legislatura vengono sospesi. Sia Conte che Gambino vengono reinseriti nel consiglio regionale con un decreto, a firma del cavaliere. Se qualcuno cercasse una prova che il PDL è un partito contro la legalità, il predetto decreto ne è una tra le tante. Orbene, Ubi maior minor cessat, per cui...
By francorusso on 12/12/2011 10.29
Se qualcuno avesse avuto ancora dubbi che nel partito PDL c’è molto spazio alla delinquenza organizzata penso che gli ultimi avvenimenti li spazzino via. A livello politico è il partito con il maggior numero d’inquisiti in tutti i settori: ex governo, deputati, senatori e amministratori periferici. E’ inutile che mi dilunghi sulle votazioni per tutti i salvataggi effettuati dalla maggioranza. Ciò è già un biglietto da visita che la dice lunga, ma per non smentirsi, i “capoccia” prendono posizione per le difese degli uomini inquisiti anche per quelli dove è intervenuta la Cassazione. Il più recente atto “impuro” è sotto gli occhi di tutti; le iniziative di Verdini per tentare di salvare Cosentino. Luciana Scalzi, segretaria di Denis Verdini (inquisito), consigliere regionale (chi l’ha votata?), ha ricevuto mercoledì scorso, il mandato dal partito (CHI?) di raccogliere le firme dei colleghi campani per fare quadrato attorno Cosentino a seguito della nuova richiesta di arresto. Il motivo? Dare un segnale ai parlamentari...
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